La nascita di questi quartieri è legata al periodo in cui dominarono gli spagnoli a Napoli, infatti nacquero con l’intento di trovare una sistemazione ai tanti militari presenti all’epoca in città. Fin dal loro nascere i Quartieri Spagnoli a Napoli furono subito un luogo malfamato e di perdizione, dove i soldati venivano a cercare i divertimenti e dove venivano compiuti molti delitti e soprusi. Sicuramente oggi i Quartieri Spagnoli sono tutt'altra cosa, anche se è sempre meglio stare po' attenti e prendere qualche precauzione, al fine di non ritrovarsi nel mezzo di qualche spiacevole inconveniente (ma questo vale per tutte le grandi città)! In realtà negli ultimi anni si è cercato di fare molto per rendere la zona più sicura e rivalutare i tanti gioielli architettonici nascosti in quartieri di solito non molto frequentati dai turisti. Le tipiche botteghe artigiane dei Quartieri Spagnoli Passeggiando per le vie dei Quartieri Spagnoli si potranno vedere tipiche botteghe artigiane, dove si producono ancora a mano borse, cinture e scarpe. Nelle semplici trattorie si potranno gustare i piatti più autentici e di lunga tradizione della città partenopea, dalla zuppa di cozze, al baccalà fritto, ai semplici spaghetti conditi con pomodoro ed origano freschi, specialità totalmente mediterranea. In ogni quartiere ci sono chiese da visitare, mercati rionali dai profumi e colori che solo in una città come Napoli si possono incontrare e da alcuni anni anche scavi archeologici affiorati in seguito a dei lavori eseguiti per realizzare la metropolitana. Verso la parte alta di tali quartieri si può visitare Castel S. Elmo, antica fortezza da dove si può godere un paesaggio meraviglioso su tutto il Golfo di Napoli, dominato dall’imponente sagoma del Vesuvio.

Quartieri Spagnoli - https://www.youtube.com/watch?v=Gt45sVu5hjY

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Palazzo Magnocavallo B&B

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